Claudia - Strega777


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  • Giuseppe il: 19-09-2007 17:48 ..eh la canna ale ale....eh la canna ale ale..Joe è deterministicamente allucinato dalla SETTECENTOSETTANTASETTESIMA strega_I love thi girl_Yeaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!ROCK 'N ROOOOOOOOOOOOOOOOOLLLLLLLLLLLLLLLLLL!!!!...HM...HM....mi sono un pokito esaltato....sera_
  • Vale il: 17-09-2007 22:33 ^^ avrei bisogno di una canna pure io...vita di cazzo alle volte ...uff...notte cara :*
  • Giuseppe il: 17-09-2007 18:06 Salve signora come va?^^
  • Claudia il: 15-09-2007 19:03 Ciao Cello procedo riportando delle risposte ai tuoi spunti di riflessione. In politica si identifica come delle regioni o veri stati che si unificano in uno stato federale con un parlamento unico e poi ogni stato mantiene delle sue istituzioni interne che amministrano gli interessi della propria regione ma fanno sempre riferimento al parlamento centrale. Quindi se si applica il concetto anarchico con quello federale su scala mondiale non si calpesta il principio antigovernativo dell'anarchia, dove le persone non hanno bisogno di forme di governo dato che possono concordarsi in modo automono? Allora è necessario precisare che è riduttivo pensare alla politica solo come all’insieme di decisioni, o accaduti che ruotano intorno allo stato, al governo, o alle istituzioni in genere. Esiste anche una politica che parte dal basso e che nn si materializza con la delega, ma con la partecipazione diretta all’organizzazione della vita sociale, si tratta di quella politica che si concretizza nelle reciproche relazioni tra individui. Io generalmente alludo a questa concezione della politica a 360°, ed è in base ad essa che ti dico che il concetto di federalismo da te espresso è appunto quello propinato dallo stato. In particolare quello di cui parli è il federalismo amministrativo e fiscale. Noi anarchici, invece con questo termine ci riferiamo ad una forma organizzativa su piccola scala dei diversi gruppi senza la presenza di alcun parlamento, nè istituzione interna. Per fartela semplice, siccome pensiamo che sia difficile coordinarsi su scala mondiale evitando la delega, il creare piccole comunità autorganizzate sarebbe una valida soluzione a questo problema. Il caso argentino l'ho studiato qualche mese fa e ti posso dire che i risultati sono stati veramente sbalorditivi ma il concetto è stato applicato su un centinaio di aziende di cui la maggior parte agricole Anche alcune grandi fabbriche che operavano nel settore industriale hanno sperimentato con successo l’autogestione.. e non si parla di federalismo politico ma economico Ti ho citato l’argentina nn a proposito del federalismo, ma come esempio di autogestione riuscita. ma se si creano gruppi autogestiti non si ricalca il concetto del capitalismo dove i privati devono prendere di iniziativa l'economia e lo stato deve entrare il meno possibile all'interno della vita economica, tranne nei casi di crisi. Affatto!Il capitalismo si basa sul libero mercato, quindi sull’ assenza dello stato come organo di controllo, ma principalmente il c. prevede subordinazione in ambito produttivo, perseguimento dei massimi profitti e dei minimi costi, anche sul personale, ahimè.. che viene considerato prevalentemente come merce… il capitalismo prevede la proprietà privata dei mezzi di produzione e una diseguale distribuzione dei guadagni. Durante l’autogestione delle fabbriche nessuno è subordinato all’altro, nn si produce con logiche esasperanti di profitto e la proprietà è collettiva nn del privato industriale. Inoltre il concetto di comunismo che parla di gestione completa dell'economia e delle risorse da parte del governo non si si scontra con il concetto di anarchismo dove le risorse e l'economia devono essere autogestite dagli individui? In realtà come ti avevo già accennato il comunismo e l’anarchismo sono 2 cose diverse…il concetto di stato protagonista e controllore è tutto marxista e figlio di un comunismo autoritario. E’ stato pienamente applicato in Russia durante la dittatura, noi nn condividiamo affatto quelle idee, nn ci ispiriamo a Marx come teorico di riferimento, ma al massimo a Bakunin. Per il fatto delle leggi ti posso dire che l'anarchia può essere anche sinonimo di caos perchè senza leggi ognuno devi concordarsi con gli altri per trovare un accordo comune, ma per la natura umana non ci sarà mai un pensiero unico tra le persone e quindi la violenza a volte scaturisce. Certo lo so che spesso si usa anarchia come sinonimo di caos, ma è un’associazione impropria, estendibile al massimo agli anarchici antiorganizzativi, un’ulteriore corrente dell’anarchismo. Noi siamo per l’organizzazione, quindi anche per la reciproca condivisione di regole. Non può nascere la legge del più forte dove la persona che vuole avere ragione usa la sua forza in modo da potersi imporre sul pensiero altrui? non è detto che questo avvenga sempre ma il molti casi può essere così (di più tra uomo e donna nn credi ??? :-) ) Quella della legge del + forte è una delle leggende + gettonate sull’anarchismo…Anche quando c’era il re veniva detto che con la repubblica avrebbe vinto il caos e la confusione dato che veniva a mancare una figura forte e capace con il suo potere centralizzato di controllare l’intero regno. Fin tanto ci saranno potenti e gerarchie vigerà la legge del + forte, perché è proprio questa organizzazione sociale che prevede che ci sia il + forte, cioè il + ricco e potente e il + debole, cioè il + povero e sfigato. Chi comanda fra i 2 oggi?? Il tuo studio sulla violenza che è relativa al contesto in cui una persona vive è giusto ma non si può applicare lo studio di Johan Galtung, che parla di mediazione come modo per la non violenza ma nello stesso tempo visualizzarla come lato negativo perchè la mediazione significa la perdita di una parte del suo 50% di ragione. Inoltre lo stesso Johan Galtung parla della violenza struttura le dove esiste differenza tra il potenziale e la possibilità di un individuo di applicare la violenza, ma se una persona per avere ragione non può aumentare in modo spropositato il potenziale ed in automatico aumentare anche le possibilità di applicarla? Forse il mio concetto è errato di violenza strutturale ma non ho letto così tanto su Johan Galtung e quindi mi applico sulle poche fonti che ho da cenni appresi durante le mie poche lezioni di psicologia in università con un'amica =). Quando parlavo di psicologia nn parlavo tanto di Galtung, quanto di teorie generali sul comportamento umano, come quelle portate avanti dal comportamentismo…secondo il quale il nostro comportamento è il frutto dell’ambiente in cui cresciamo e viviamo. Ho esteso questo concetto per spiegarti che in una società in cui nn vige la violenza, come in quella odierna, in cui ci si ama e ci si rispetta, anche il comportamento degli uomini nn è delinquenziale ed all’insegna della prevaricazione. Sempre a proposito di psicologia ti consiglio di fare una ricerca sull’esperimento di Zimbardo, che mette in luce quanto i ruoli di potere possano essere pericolosi, e l’esperimento di Milgram riguardo all’obbedienza verso l’autorità. Ti parlo di Camillo Berneri un anarchico italiano che parla di elettività a livello locale ma non in quella nazionale, forse quindi ci si può collegare al tuo fatto di prima del federalismo ma si parla sempre di enti ed elettività che vanno controllo l'anarchismo stesso. Essendo Berneri un’importante esponente dell’anarchismo sindacalismo nn era estremamente contrario al meccanismo di delega, certo però sicuramente allude ad un concetto di rappresentatività diverso! Un esempio poteva essere la rappresentanza sindacale della CNT (sindacato anarchico spagnolo degli anni 30), in cui il delegato nn è un burocrate ma un lavoratore come gli altri, nn ha nessuno strapotere, ma è vincolato pienamente all’assemblea (se nn va + bene viene cacciato via, nn può essere sempre lui a rivestire quel ruolo, ma c’è turnazione…ecc. ecc.) Posso dirti che il primo errore che si ritrova in modo palese nella storia del 900 è da rintracciare nel caso Sacco e Vanzetti, dove i due italiano sono stati uccisi sulla sedia elettrica il 23 Agosto 1923 per l'omicidio di un contabile. ma dal processo si sono trovati molti errori che hanno portato ad un'ingiusta sentenza di morte. Dopo molte proteste e analisi storiche nel 1977 è stata confermato l'errore giudiziare anche se il danno era ormai stato fatto. Questa sentenza di morte è considerata sbagliata anche da me perchè il tutto è nato dall'odio che gli americani avevano al tempo contro gli italiani, che venivano visti come dei mafiosi o dei ladri. Sacco e Vanzetti vennero processati ingiustamente e uccisi sia perché stranieri ( questo dovrebbe farci pensare sul trattamento che riserbiamo oggi agli immigrati…), ma in 1° luogo perché anarchici. Ti consiglio di guardare la prima versione del film fatto su di loro!!! Il re Umberto I di Savoia viene ricordato dalla storia come il Re buono Forse perché è stato ucciso?!? O forse perché i re erano proprio delle carogne insuperabili, percui lui tra quelli forse, forse era il “meno “ peggio…sai prendendo come termini di paragone i nazisti dei campi di sterminio, forse un uomo come il mostro di Firenze potrebbe essere un uomo tutto sommato buono..  .Posso assicurarti che l'uso dei cannoni da parte dei carabinieri per disperdere la folla e la stima approssimativa dei 100 morti e 124 feriti. Si sta parlando di UOMINI e DONNE, nn di caramelle… Ma vorrei ricordare che nel dicembre 1793 a Tolone il giovane comandante Napoleone usò i cannoni per salvare il porto ma non è stato ucciso, Anche a lui un colpo di pistola nn avrebbe fatto male! anche lo stesso governo comunista utilizzo i tank per disperdere le agitazioni di piazza Tienanmen del 1989 su comando di Deng Xiaoping. Dopo aver ucciso delle persone è stata decisa solo la deposizione di Deng Xiaoping dal governo. NN puoi attribuire agli anarchici le colpe della dittatura comunista, credo che in P.zza Tienanmen ci siano stati anche anarchici.. Anche a molte persone di destra viene affibbiato il nome di Nazisti anche se non c'entrano nulla le stragi fatte da Hitler con il pensiero di destra e lo stesso vale come dici tu delle BR con i comunisti libertatari. Cello, oggi la destra prende ufficialmente le distanze dalle stragi naziste 1° perché la costituzione italiana nn gli consentirebbe di rivendicarle 2° per motivi squisitamente elettorali e di consenso 3° perché lo stato di Israele è un ottimo alleato delle potenze occidentali. L’ispirazione dei partiti di destra è sempre quella razzista vedi la legge Bossi-Fini, vedi l’atteggiamento intollerante della lega. Infine, spesso leader politici di centro destra come Berlusconi hanno pubblicamente sminuito la dittatura fascista. Nn dimentichiamo che il fascismo ha applicato in italia le leggi razziali, inserite all’interno delle leggi fascistissime. Pr quanto riguarda piazza Fontana posso dire che l'uccisione di Giuseppe Pinelli è stata organizzata dalle persone di polizia presenti quel giorno I poliziotti che lo hanno fatto fuori rappresentavano con la loro uniforme l’istituzione, ad alti livelli c’è stato un depistaggio..lo stato ha incolpato gli anarchici e poi le BR di una suo manovra Inoltre lo stesso PCI il 19 Dicembre 1969 ha dedotto che la strage di piazza Fontana era da inputare alle BR e non credo che è stato fatto per stemperare i toni, ma per dei buoni motivi almeno spero. Il PCI aveva tutto l’interessa a buttare la colpa su organizzazioni extraparlamentari, ci credo in quegli anni proprio questo partito (assieme alla DCI) aveva le redini del comando . Inoltre, le BR avevano fortemente criticato il PCI, quest’ultimo aveva paura di perdere di credibilità e di potere a causa loro. Riguardo alla strage di P.zza Fontana potresti ricercare un ottimo speciale di Lucarelli su Blu Notte, che ripercorre tutti I passaggi giudiziari, mostra prove e iter del processo fino ai giorni nostri. La strage è di mano fascista Cosa mi dici dell'omicidio Aldo Moro. Io sono rimasto colpito solo dal primo comunicato dopo il suo rapimento che sotto riporto: Chi è Aldo Moro è presto detto: dopo il suo degno compare De Gasperi, è stato fino a oggi il gerarca più autorevole, il "teorico" e lo "stratega" indiscusso di questo regime democristiano che da trenta anni opprime il popolo italiano...la controrivoluzione imperialista ha avuto in Aldo Moro il padrino politico e l'esecutore più fedele delle direttive impartite dalle centrali imperialiste. Io non credo che Aldo Moro sia la persona descritta ne trovo giusta la sua uccisione. Aldo Moro era un personaggio scomodo, aveva troppo consenso popolare…infondo anche lo stato ha la sua buona razione di colpa nel suo assassinio. Nn si è voluto trattare con le BR e lui è morto. Io nn lo considero affatto un santo, come si tende a fare oggi, sempre perché a livello istituzionale ci si vuol pulire la coscienza, per me era un politico come tanti… Marcello ora devo proprio salutarti.. ti lascio dicendoti che mi sono scoperta anarchica sia in seguito ad un percorso di documentazione personale ( percorso razionale ) , sia per una sensibilità + interiore e se vogliamo dire un po’irrazionale…il mio cuore batta al fianco dei + deboli e degli oppressi! Nota: L’anarchismo ha molte sfumature e differenziazioni Bye
  • Claudia il: 15-09-2007 13:12 AMOREEEE CUCINA GLI ASPARAGI OGGI...DAI NN FARLI AMMUFFIRE IN FRIGO ^.^
  • Giuseppe il: 15-09-2007 11:36 O le le.....O la la...mettiti a lavorà....mettiti a lavorà...Joe
  • Marcello il: 15-09-2007 05:30 Ciao, Scusa per il ritardo ma ieri notte ho lavorato come un folle e non ho più avuto tempo di rispondere.Con questo post parlo sempre per mia esperienza personale e sapere storico che è un pò carente nella storia dal 1950 in poi dato che non mi alletta molto. Comunque la parola federalismo nasce dalla parola latina foedus che significa alleanza, e sempre in via teorica il federalismo è un'associazione di individui o stati che si raggruppano sotto un unica istituzione principale. In politica si identifica come delle regioni o veri stati che si unificano in uno stato federale con un parlamento unico e poi ogni stato mantiene delle sue istituzioni interne che amministrano gli interessi della propria regione ma fanno sempre riferimento al parlamento centrale. Quindi se si applica il concetto anarchico con quello federale su scala mondiale non si calpesta il principio antigovernativo dell'anarchia, dove le persone non hanno bisogno di forme di governo dato che possono concordarsi in modo automono? La mia può essere una visione ottusa e particolareggiata del concetto ma mi sembra un'estensione errata che l'anarchismo effettua sul federalismo. Il caso argentino l'ho studiato qualche mese fa e ti posso dire che i risultati sono stati veramente sbalorditivi ma il concetto è stato applicato su un centinaio di aziende di cui la maggior parte agricole e non si parla di federalismo politico ma economico che non porta a parlare di milioni di persone ma solo centinaia o migliaia di individui. Posso quindi pensare che il concetto di autogestione economica sia possibile dato che si cerca di far fruttare il più possibile un'attività lasciando libero spazio agli individui, ma se si creano gruppi autogestiti non si ricalca il concetto del capitalismo dove i privati devono prendere di iniziativa l'economia e lo stato deve entrare il meno possibile all'interno della vita economica, tranne nei casi di crisi. Inoltre il concetto di comunismo che parla di gestione completa dell'economia e delle risorse da parte del governo non si si scontra con il concetto di anarchismo dove le risorse e l'economia devono essere autogestite dagli individui? Per il fatto delle leggi ti posso dire che l'anarchia può essere anche sinonimo di caos perchè senza leggi ognuno devi concordarsi con gli altri per trovare un accordo comune, ma per la natura umana non ci sarà mai un pensiero unico tra le persone e quindi la violenza a volte scaturisce. Non può nascere la legge del più forte dove la persona che vuole avere ragione usa la sua forza in modo da potersi imporre sul pensiero altrui? non è detto che questo avvenga sempre ma il molti casi può essere così (di più tra uomo e donna nn credi ??? :-) )Il tuo studio sulla violenza che è relativa al contesto in cui una persona vive è giusto ma non si può applicare lo studio di Johan Galtung, che parla di mediazione come modo per la non violenza ma nello stesso tempo visualizzarla come lato negativo perchè la mediazione significa la perdita di una parte del suo 50% di ragione. Inoltre lo stesso Johan Galtung parla della violenza struttura le dove esiste differenza tra il potenziale e la possibilità di un individuo di applicare la violenza, ma se una persona per avere ragione non può aumentare in modo spropositato il potenziale ed in automatico aumentare anche le possibilità di applicarla? Forse il mio concetto è errato di violenza strutturale ma non ho letto così tanto su Johan Galtung e quindi mi applico sulle poche fonti che ho da cenni appresi durante le mie poche lezioni di psicologia in università con un'amica =). Sotto il punto di vista elettivo posso dirti che credo siano giuste le elezioni ma sono contrario ai privilegi e paghe che lo stato italiano utilizza. Infatti il solo senato ha spesso 204 milioni di euro per mantere i soli senatori nel 2006 ed è 4 volte superiore al quello spesso a Londra per mantere la camera dei Lord. Quindi si può pensare a ridurre le paghe e i privilegi o gli sperchi statali per ridurre il debito pubblico ma non pensare di pensare l'elettività o la politica stessa. Ti parlo di Camillo Berneri un anarchico italiano che parla di elettività a livello locale ma non in quella nazionale, forse quindi ci si può collegare al tuo fatto di prima del federalismo ma si parla sempre di enti ed elettività che vanno controllo l'anarchismo stesso. Posso dirti che il primo errore che si ritrova in modo palese nella storia del 900 è da rintracciare nel caso Sacco e Vanzetti, dove i due italiano sono stati uccisi sulla sedia elettrica il 23 Agosto 1923 per l'omicidio di un contabile. ma dal processo si sono trovati molti errori che hanno portato ad un'ingiusta sentenza di morte. Dopo molte proteste e analisi storiche nel 1977 è stata confermato l'errore giudiziare anche se il danno era ormai stato fatto. Questa sentenza di morte è considerata sbagliata anche da me perchè il tutto è nato dall'odio che gli americani avevano al tempo contro gli italiani, che venivano visti come dei mafiosi o dei ladri. Il re Umberto I di Savoia viene ricordato dalla storia come il Re buono dato che oltre aver partecipato attivamente alla crescita economica italiana ha aiutato nel 1884 Napoli a superare un'epidemia di colera. Posso assicurarti che l'uso dei cannoni da parte dei carabinieri per disperdere la folla e la stima approssimativa dei 100 morti e 124 feriti. Ma vorrei ricordare che nel dicembre 1793 a Tolone il giovane comandante Napoleone usò i cannoni per salvare il porto ma non è stato ucciso, anche lo stesso governo comunista utilizzo i tank per disperdere le agitazioni di piazza Tienanmen del 1989 su comando di Deng Xiaoping. Dopo aver ucciso delle persone è stata decisa solo la deposizione di Deng Xiaoping dal governo. Anche a molte persone di destra viene affibbiato il nome di Nazisti anche se non c'entrano nulla le stragi fatte da Hitler con il pensiero di destra e lo stesso vale come dici tu delle BR con i comunisti libertatari. Pr quanto riguarda piazza Fontana posso dire che l'uccisione di Giuseppe Pinelli è stata organizzata dalle persone di polizia presenti quel giorno, ma mi risulta strano anche l'omicidio Calabresi che non può essere stato eseguito dal governo ma credo sia stato eseguito dalle BR. Inoltre lo stesso PCI il 19 Dicembre 1969 ha dedotto che la strage di piazza Fontana era da inputare alle BR e non credo che è stato fatto per stemperare i toni, ma per dei buoni motivi almeno spero. Cosa mi dici dell'omicidio Aldo Moro. Io sono rimasto colpito solo dal primo comunicato dopo il suo rapimento che sotto riporto: Chi è Aldo Moro è presto detto: dopo il suo degno compare De Gasperi, è stato fino a oggi il gerarca più autorevole, il "teorico" e lo "stratega" indiscusso di questo regime democristiano che da trenta anni opprime il popolo italiano...la controrivoluzione imperialista ha avuto in Aldo Moro il padrino politico e l'esecutore più fedele delle direttive impartite dalle centrali imperialiste. Io non credo che Aldo Moro sia la persona descritta ne trovo giusta la sua uccisione. Scusa se mi sono dilungato anche io Marcello P.S. Parlare con te e crisixk.... Buona mattinata
  • Giuseppe il: 14-09-2007 02:42 Tremate...tremate...Le streghe son tornate!!!
  • Vale il: 13-09-2007 20:57 ...e un'altra strega ricambia il saluto :* un bacetto!
  • Giuseppe il: 13-09-2007 18:08 Non vorrei rompere....ma mi rispondi con un hermes,un sms,un telegramma....ci sei?AIUTO io non ho soldi........aaaaaaaahhhhhh!!!!!!!!!!!
  • Giuseppe il: 13-09-2007 13:30 A proposito................ma scrivono tutti così tanto????Che palle io sono rinchiuso nella mia fabbrichetta...non ciò mica tempo per aggiornarmi........CRISIIIIIIIIIIIIIXK!!!!!!!!!!!_Joe
  • Giuseppe il: 13-09-2007 13:27 Miciaaaaa...........Ma la finisci di creare caos nella rete????Fai la brava e vai a lavorare.....che se no poi andiamo a dormire sotto i ponti____________Buona giornata,Ti amo_Joe
  • Claudia il: 13-09-2007 12:11 Cello inizio dicendoti che ad ogni modo apprezzo il tuo garbo e la tua voglia di confrontarti con gli altri!La battutina della tv mi è sorta spontanea guardando un po il blog, ho notato che le tue posizioni spesso ricalcano quelle un po' spicciole e populiste propinate dalla tv, insomma mi sembrava di leggere cose sentite e risentite, un bel po sereotipate. Riguardo all'anarchismo mi soffermerò su alcuni spunti emersi dal messaggio che hai lasciato sul mio muro. Allora, riguardo alla difficolà di attuare l'anarchismo a livello mondiale, ti rispondo dicendoti che la modalità proposta in genere ai movimenti anarchici è quella federalista.Ciò significa che a livello territoriale dovrebbero venirsi a costituire piccoli gruppo autorganizzati che possano autogestire la loro vita, dall'aspetto lavorativo a quello ludico.Così facendo a livello globale si verrebbe a creare un coordinamento delle differenti e peculiari federazioni.Lo so è difficile pensare all'autorganizzazione come ad un'alternativa fattibile ed efficiente, ma ciò avviene soprattutto perchè oggi giorno siamo troppo abituati a farci comandare e gestite dagli altri, insomma a delegare.Pensa che in Argentina,dopo la grave crisi economica, molti lavoratori di grandi fabbriche sull'orlo del fallimento si sono organizzati e hanno cominciato a gestire insieme ed autonomamente, si intende senza il padrone(che nel loro caso si era dato alla fuga)queste gigantesche ditte...il risultato è stato sbalorditivo!!!Questo è un buon esempio di autorganizzazione...questi lavoratori sentivano direttamente la responsabilità produttiva in quanto nn sussisteva + alcuna propietà privata, o gerarchia, per questo hanno dato il meglio di loro stessi in un clima di solidarietà e cooperazione...nn come nei nostri posti di lavoro in cui i rapporti tra colleghi sono spesso avvelenati da competizione ed invidia.Questa breve descrizione oltre che spiegarti concretamente cosa si intende per autogestione, mi serve anche per farti capire che in realtà l'anarchismo sociale nn prevede assolutamente il caos, o la confusione, ma al contrario contempla un'auto regolamentazione.Le leggi vigenti nello stato sono dei moniti calati dall'alto dell'istituzione verso il basso del popolo.Se ci pensi bene, molte di queste nn sono assolutamente sentite da chi le deve rispettare, in più vale il meccanismo implicito secondo cui se 6 un potente economicamente, e/o politicamente, queste leggi nn gravano sul tuo comportamento.In questo sistema di cose nn regna alcun ordine e alcuna giustizia, i + ricchi e i + furbi nn sono sottoposti a procedimenti penali, ne civili, Berlusconi ne è un esempio lampante!Inoltre, sono convinta del fatto che in una società libertaria e senza stati, ne governi anche il numero delle violenze commesse e da gestire sarebbe notevolmente minore.Infatti, studiando psicologia ti posso confermare che il comportamento degli uomini è in buona parte dettato dal contesto e dall'ambiente in cui questi vivono...oggi viviamo in un clima di violenza, di militarismo, in un mondo in cui esistono grosse disuguaglianze sociali, in cui esistono stati che contemplano la pena di morte, in cui per rieducare un uomo che commette dei reati lo si rinchiude come un topo in una gabbia per anni...Voglio quindi dirti che quando ci sarà l'anarchismo le tensioni sociali saranno molto minori, così come il malcontento della gente, sarà minore l'oppressione, la prevaricazione, ci sarà una maggiore libertà nell'esprimere se' stessi, perchè nn ci sarà più neanche l'istituzione ecclesiastica che ci impone comportamenti e modelli "castranti", quindi i reati da gestire saranno pochissimi. In quanto anarchica condivido l'inutilità del voto inteso come delega, nn credo sia giuto delegare qualcuno di controllare la propria vita.Perchè ci si deve avvilire e sentire inferiori rispetto a sciokki e corrotti politici che oltretutto trovandosi in posizioni di potere faranno solo i loro sporchi interessi personalistici??Perchè bisogna far ingrassare i loro ventri con stipendi allucinanti??Loro nn sono uomini illuminati, nn hanno + capacità di un elettore qualsiasi nell'organizzare, o nel gestire la società...molto frequentemente una mamma di famiglia è molto + brava di loro nell'organizzare l'andamento del piccolo nuccleo sociale a cui appartiene! Per quanto concerne le forze dell'ordine io nn credo proprio nel loro potenziale di "ordine", nn si otterrà mai nessun vero ordine cosciente con la "forza"...nn si commettono reati solamente per paura della pena, della punizione, dei maltrattamenti sbirreski, delle violente manganellate...Sai a Livorno un po' di anni fa un ragazzo che si chiamava Marcello Lonzi è stato trovato morto nella sua cella...Le guardie l'avevano ucciso!!!A me le forze dell'ordine nn mi rassicurano affatto!!Si potrebbe benissimo vivere senza le loro brutalità!L'ordine che portano si chiama solo repressione, le loro armi insanguinate ne sono la dimostrazione...Te ne racconto un'altra...3 anni fa a Firenze i lavoratori delle poste protestavano per il rinnovo del contratto, c'erano persone adulte, anche anziani e poi donne..erano assolutamente pacifici, nn si trattava di G8,ma siccome le loro proteste evidentemente davano noia a qualcuno sono intervenuti gli sbirri e gli hanno massagrati letteralmente... Infine, mi soffermo sugli aspetti storici da te citati, ho visto che hai fatto un po' di confusione. Il re Umberto I fu ucciso da Bresci è vero, ma sai perchè?Pochi giorni prima c'era stata una protesta di popolo per via della mancanza di pane e farina, il popolo era affamato nel vero senso della parola, il re diede l'autorizzazione alle sue guardie di sparare a CANNONATE su quella gente!!!Sai che significa??Fece una strage, una vera strage impunita, uccise gente che aveva fame...Bhè Cello ti confesso che anch'io l'avrei fatto fuori il re in quella situazione e credo anche tu... Per quanto riguarda gli accaduti + recenti, nn devi confondere le BR, con i fascisti e gli anarchici.Le BR nn hanno proprio niente a che vedere con gli anarchisti, loro hanno una struttura rigida e gerarchica e sono prevalentemente filostalinisti, nn puoi affibiare ai libertari le cazzate fatte dai brigatisti.Le stragi, e ti prego documentati su quaeto, perchè mi fa star male pensare che oggi ci sia ancora quakcuno che pensa siano state commesse da anarchici, in realtà sono chiamate STRAGI DI STATO, perchè il vero mandante era lo stato che agiva in combutta con servizi segreti e estrema destra.Ti 6 mai chiesto perchè sono tutt'ora impunite quelle atroci stragi??Fai una ricerca sui processi e vedrai che i copevoli, cioè i mercenari erano stati trovati tra le file delle frange + estreme della destra.Lo conosci Pinelli?Lo avevano incolpato della strage di P.zza Fontana, in realtà lui fu solo un caprioespiatorio, in commissariato fu buttato giù da una finestra durante l'interrogatorio e morì.Dissero che si era suicidato, stranamente però uno sbirro si ritrovava con una sua scarpa in mano! Purtoppo è una consuetudine colpevolizzare gli anarchci di atti vigliakki e terreristici, ciò principalmente avviene perchè esiste anche un anarchismo insurrezionalista che nn ha però mai commesso stragi, e che cmq nn va confuso con l'anarchismo sociale... scusami Cello se mi sono dilungata tanto, ma sai io ci credo davvero nell'anarchismo e se qualcuno ha il piacere di confrontarsi con me nn posso mica nn rispondere all'invito! Ciao caro
  • Marcello il: 13-09-2007 05:34 Mi scuso per mia stupidità in tal senso ma esplico brevemente il mio pensiero sull'anarchia dopo che qualcuno mi ha detto di spegnere la TV e accendere il cervello. Ricordo a quella persona che l'avere idee diverse non significa essere ignoranti o stupidi ma solo vedere le cose in modo diverso. Se ho sbagliato qualcosa qui sotto mi scuso nuovamente ma non leggo molto a fondo l'anarchia e leggo in modo storiografico quello che vedo... Credo che anche lo stesso concetto di anarchia sia una cosa che nella società del XXI secolo possa esistere. Come indica il greco la parola anarchia indica "senza governante" ma si può pensare che l'applicazione di tale concetto si possibile estenderlo a quasi 6 miliardi di persone che vivono nello stesso momento sullo stesso pianeta?! Io credo che ci devono essere prerogativamente delle istituzione se pur libere che possano decretare cosa si debba fare come in uno stato democratico e non elitario. Gli anarchici rifiutano le elezioni dato che il concetto di rappresentatività delle masse non può esistere e quindi ci si basa sull'accordo che viene stipulato tra i singoli o tra le collettività che popolano uno stato. Ma come natura insieme mai nessuno avrà le stesse idee e quindi è normale che ci siano conflitti e violenza, ma anche qui l'anarchia prevede che è normale l'uso della violenza e dei conflitti basta che si trovi un accordo e che tutto rientri dopo qualche tempo. Non credo sia possibile e milioni di persone litighino per raggiungere un accordo comune e sia una cosa normale, quando posso esistere degli enti che regolamentano la nostra società, senza avere molti litigi. Posso anche ammettere che il concetto di democrazia negli stati occidentali ormai non è più basato sulla rappresentatività delle masse ma questo non deve sfociare in un inferno dove le persone si autogestiscono. Per le critiche mosse al mio pensiero fascista indico che trovo sbagliato il fatto della dittatura e dello stato elitario e mi distacco dai bambini che credono nel ritorno del Duce e del regime nazi-fascista!!! Gli anarchici vedono di cattivo occhio le politiche di destra perchè legano il concetto di colonialismo a quello di razzismo ma ricordo che i tempi sono cambiati sotto molti aspetti e quindi non si deve ancora ricondurre la destra allo stato nazista che sopprime tutte le etnie, ma ad un governo con pensieri diverso da quello di sinistra. Esistono partiti di centro destra e quindi si devono considerare anche questi razzisti???? Non credo proprio. Gli anarchici non ammettono il sessismo dove viene visto in primo piano il maschilismo. Posso assolutamente dire che il maschilismo esiste ed è molto spiccato, visto anche nel fascismo come una donna volta a creare una prole forte e mantenere lo stato durante la guerra dove gli uomini erano assenti per le gurre. Io penso che il maschilismo sia una cosa idiota, dato che io non credo che una donna sia meno capace di un uomo ma invece credo che abbiano lo stesso valore. Ma possiamo anche affermare che c'è un pensiero sbagliato nei paesi nordici dove le donne mantengono molti posti di potere e gli uomini vengono spesso discriminati. Il sessismo in tutte le sue forme è sbagliato!!!! Negli stati anarchici non possono esistere gli eserciti e forze di polizia, ma in caso di violenze come si riporta l'ordine? Forse il fatto degli eserciti posso ancora pensarlo dato il fatto che molte nazioni hanno eserciti così grandi che sembra debbano partire per delle guerre, ma senza forze di polizia regnerebbe il caos in ogni luogo. Lo stato anarchico gestisce le risorse di un paese in modo che una persona da quello che può e riceve per i suoi bisogni, quindi si può anche insinuare che la proprietà privata viene tolta per il bene della massa, ma così facendo non si diventa liberi di avere un qualcosa e quindi lo stato non è più libero se non erro. Traslasciando molti concetti dell'anarchia ricordiamo anche in Italia i molti danni che hanno provocato con azioni di terrorismo vero e proprio. Si è partiti con l'uccisione di Umberto primo di Savoia per mano di un anarchico che voleva ripagare i morti della monarchia.Riportiamo poi le stragi effettuare da movimenti di anarchici come Prima Linea e le BR negli anni 60 e 70. Partendo con gli scontri di Valle Giulia a Roma nel 1968 e poi con le stragi di Piazza Fontana e le bombe a Milano nel 1969. Negli anni successivi la strage di Piazza Loggia a Brescia nel 1974 e nello stesso anno sul treno Roma/Brennero o l'attentato alla stazione di Bologna nel 1980. L'eclantate sequestro Moro nel 1978 che si concluse con la sua uccisione seguito anni dopo dal sequestro del vice comandante Nato Dozier nel 1980 (liberato nel 1982). Negli ultimi anni l'uccisione di Marco Biagi nel 2002 da parte delle BR seppur Nuove BR. Non credo siano molte le cose correlate ma posso dire che in ogni cosa ci sia qualcosa di sbagliato e la soluzione non è certo l'anarchia.

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