Emanuele
il:
31-01-2008 23:54
In due modi distinti l'uomo può cercare di superare la contingenza e la miseria del mondano in un rapporto con la divinità. Nel primo si presuppone che il Dio sia distinto dall'uomo, di modo che il rapporto non può essere che quello estrinseco proprio alla fede [...]. Nell'altro si pòstula invece una ideale continuità fra uomo e Dio, di modo che il rapporto ha il senso di una identificazione reale, di un congiungersi dell'uomo a Dio non con parole, pensieri o sentimenti, bensì con un farsi egli stesso Dio.