Giuseppe
il:
15-07-2007 15:33
Come scorrea la calda sabbia lieve
Per entro il cavo della mano in ozio,
Il cor sentì che il giorno era più breve.
E un'ansia repentina il cor m'assalse
Per l'appressar dell'umido equinozio
Che offusca l'oro delle piagge salse.
Alla sabbia del Tempo urna la mano
Era, clessidra il cor mio palpitante,
L'ombra crescente d'ogni stelo vano
Quasi ombra d'ago in tacito quadrante.
questa è una delle mie poesie preferite di D'Annunzio....
Giuseppe
il:
14-07-2007 02:05
mi piacerebbe esser un gabbiano... poter volare a pelo d'acqua mentre il sole sorge per sentire sul volto il sapore del vento freddo decorato da stille leggere...vorrei trovare la forza per tornare a scrivere senza interruzioni, senza lasciar morire progetti sul nascere...mi piacerebbe esser un gabbiano, planare sulle onde del vento lungo la battigia, per esser abbracciato fra i tuoi sogni e i tuoi colori....
Giuseppe
il:
13-07-2007 01:36
spero non ti dispiacciano le mie parole sul tuo muro...... mi è sempre piaciuto spiare i suoni delle macchine di proiezione nei cinema... come ascoltare la voce della punta di grammofono su di un vecchio disco accanto la musica....
Giuseppe
il:
13-07-2007 01:31
ho visto distese di girasoli là dove non c'è il mare inseguire il loro amore e morire la notte..ho conosciuto un mare dal greco sapore e questi mi ha allevato..ho ascoltato il vento mentre si impregnava di verde e d'argento tra i rami degli ulivi anziani..ho visto il sole sciogliersi all'orizzonte nelle onde carezzate dal vento..